La stenosi cervicale: cause e sintomi


Informazioni sulle cause e sui sintomi della stenosi e della mielopatia cervicale

La spondilosi cervicale è una condizione degenerativa cronica della colonna cervicale che coinvolge i corpi vertebrali ed i dischi intervertebrali portando alla formazione di ernie e di osteofiti. Tale condizione degenerativa, che può riguardare anche le faccette articolari, i ligamenti longitudinali ed i ligamenti gialli, tipicamente progredisce con l’età e molto frequentemente si caratterizza come una patologia mutilivello.

Tipicamente le modificazioni degenerative cervicali determinano una stenosi del canale, dei recessi laterali e dei forami di coniugazione causando compressione del midollo spinale e delle radici nervose.

stenosi cervicale con compressione midollare

La figura evidenzia gli elementi degenerativi, quali la formazione di osteofiti, la degenerazione discale e la riduzione in altezza dei corpi vertebrali che portano alla comparsa di una stenosi cervicale determinante una compressione del midollo spinale

La compressione midollare può determinare un quadro di mielopatia, mentre la compressione delle radici nervose determina una sofferenza delle stesse con un quadro di radicolopatia.

Le sindromi cliniche più comuni associate a queste condizioni sono:

Il dolore cervicale (cervicalgia). Il dolore è di solito cronico e può essere percepito localmente (al collo) o essere irradiato a livello nucale. Può compromettere notevolmente la qualità della vita ed interferire in maniera significativa con il sonno.

La radicolopatia cervicale. La compressione di una o più radici cervicali può determinare un’ infiammazione e produrre una sintomatologia irritativa caratterizzata da dolore irradiato agli arti superiori (brachialgia) associata o meno a parestesie (formicolii, scosse elettriche, etc). La compressione radicolare può, poi, determinare modificazioni ischemiche tali da causare una sintomatologia deficitaria caratterizzata da deficit sensitivi (ipoestesia, anestesia) e debolezza muscolare dell’arto superiore. La radicolopatia cervicale ha il suo picco di incidenza nella 4°-5° decade.

La mielopatia cervicale. La mielopatia cervicale spondilogena è la più temibile delle conseguenze della patologia degenerativa cervicale e si associa tipicamente ad un quadro di stenosi cervicale. Ha un picco di incidenza intorno ai 50-60 anni e si caratterizza per un quadro complesso di dolore cervicale e radicolare, alterazioni della sensibilità e debolezza muscolare coinvolgente sia gli arti superiori (come ad es. perdita di destrezza dei movimenti delle mani) che gli arti inferiori (difficoltà alla deambulazione). Tipicamente sono presenti segni di spasticità agli arti inferiori (paraparesi spastica). Possono inoltre associarsi un quadro di atassia e disturbi sfinteriali (dal punto di vista dell’inquadramento clinico esistono numerose sindromi come ad es. la sindrome di Brown-Séquard, che vanno, tuttavia, oltre lo scopo di questo articolo).

In questo articolo sono state descritte le cause della stenosi cervicale e le sindromi cliniche più comuni associate a tale condizione. Se si è interessati al trattamento chirurgico delle stenosi cervicali si rimanda agli articoli sulla laminoplastica nella mielopatia cervicale spondilogena e sulla microdiscectomia cervicale anteriore

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