Il dolore lombare e la sciatica: definizione e cause più frequenti
- 10 mar 2016
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 29 gen 2023
Breve descrizione delle cause più frequenti della lombalgia e della sciatica
Autore: Nicola Montano M.D., Ph.D., Responsabile UOS Neurochirurgia funzionale, Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore
1. Introduzione
La colonna vertebrale è un sistema anatomo-fisiologico estremamente complesso che permette, insieme ad altre strutture, il mantenimento della stazione eretta. La colonna vertebrale è inoltre il contenitore di delicate strutture nervose come il midollo spinale e le radici nervose.
Sottoposta a fisiologico invecchiamento, la colonna vertebrale si adatta attraverso cambiamenti strutturali e biomeccanici compensatori, che possono essere causa di dolore (mal di schiena) e disabilità funzionale
2. Il dolore lombare (lombalgia, mal di schiena)
Il dolore lombare è un sintomo di difficile inquadramento alla cui base ci sono numerosi fattori: strutturali, biomeccanici, biochimici e psicosociali.
In generale, si definisce la lombalgia come cronica se il dolore lombare persiste per un periodo maggiore di 3 mesi. La lombalgia cronica è la maggiore causa di disabilità negli Stati Uniti nelle persone con un’età inferiore ai 45 anni, è il secondo motivo più frequente per il quale viene consultato il medico, è la quinta causa più comune di ospedalizzazione e rappresenta il terzo motivo più frequente di un intervento chirurgico.
L’origine della lombalgia cronica non è stata completamente chiarita ma si ritiene sia dovuta alla degenerazione delle strutture spinali quali il disco intervertebrale, le faccette articolari, le strutture ligamentose e la muscolatura spinale. Inoltre cause comuni di lombalgia cronica sono ritenute le artropatie infiammatorie, disturbi del metabolismo osseo e la fibromialgia.
3. La sciatica
Si definisce comunemente la sciatica come un dolore all’arto inferiore irradiato secondo la distribuzione di una o più radici nervose lombosacrali (distribuzione dermatomerica). La sciatica (dolore radicolare) si può o meno associare alla presenza di altri disturbi come parestesie (formicolii, senso di addormentamento, scosse elettriche) in genere nello stesso territorio di distribuzione del dolore o alla comparsa di deficit neurologici di tipo sensitivo (ipoestesia) o di tipo motorio.

Nella figura sono illustrati i dermatomeri lombari in visione anteriore e posteriore. Il dolore sciatalgico si distribuisce, a seconda dei livelli spinali coinvolti, nel territorio di uno o più dermatomeri
4. Cause
Le cause alla base dell’insorgenza di lombalgia e/o sciatica sono estremamente numerose. Una delle possibili classificazioni delle cause è quella (non esaustiva) fornita di seguito:
Cause meccaniche
Discopatia degenerativa
Spondilosi/spondilolisi
Macro o microinstabilità segmentale della colonna
Fratture vertebrali
Cause non meccaniche
Neurologiche
Mielopatia/mieliti da tumori o alterazioni vascolari intramidollari
Plessopatia lombosacrale (da diabete, vasculiti, tumori)
Polineuropatie/mononeuropatie
Miopatie/distonie
Malattie sistemiche
Tumori primari o metastatici
Infezioni
Spondiloartropatie infiammatorie
Malattie metaboliche dell’osso
Disordini vascolari
Dolore riferito
Disordini gastrointestinali (pancreatiti etc.)
Disordini cardiorespiratori
Altro
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